Compost puzza? Hai sbagliato l’equilibrio tra “verde” e “marrone”, correggi così

Cos’è il compostaggio?

Il compostaggio è un processo naturale in cui i materiali organici vengono decomposti da microrganismi e altri organismi, trasformandosi in un fertilizzante ricco di nutrienti conosciuto come compost. Questo processo non solo riduce la quantità di rifiuti che finiscono nelle discariche, ma contribuisce anche a ricaricare il suolo, migliorando la sua fertilità e la sua capacità di trattenere acqua. I materiali più comuni utilizzati nel compostaggio includono scarti di cucina, come frutta e verdura, e materiali vegetali, come foglie e rami.

L’importanza dell’equilibrio tra “verde” e “marrone”

Uno degli aspetti fondamentali del compostaggio di successo è il mantenimento dell’equilibrio tra verde e marrone. I materiali “verdi”, come i residui freschi di cucina e l’erba tagliata, sono ricchi di azoto, mentre i materiali “marroni”, come foglie secche e paglia, forniscono carbonio. Un buon compost richiede un rapporto di circa 2:1 di materiali verdi rispetto ai materiali marroni. Se i materiali verdi sono troppo abbondanti, si potrebbe generare un compost maleodorante. Al contrario, una carenza di materiali verdi può rallentare il processo di decomposizione.

Perché il compost puzza?

La puzza nel compost è spesso un segnale che qualcosa non sta funzionando correttamente. Tra le cause principali del compost maleodorante ci sono un eccesso di umidità, una mancanza di aerazione e un’errata proporzione tra materiali verdi e marroni. I batteri anaerobici, che prosperano in condizioni di bassa ossigenazione, deodorano i composti dando origine a odori sgradevoli simili a quelli delle uova marce. Questo è spesso il risultato di un compost troppo umido o di un accumulo di materiali non disposti correttamente, che impediscono il passaggio dell’aria.

Come correggere il compost maleodorante

Se il tuo compost emana cattivi odori, ci sono diverse strategie per rettificare la situazione. In primo luogo, controlla l’umidità. Il compost dovrebbe essere umido, ma non inzuppato. Se necessario, aggiungi materiali marroni asciutti, come foglie secche o segatura, per assorbire l’eccesso di umidità. In secondo luogo, assicurati di mescolare regolarmente il compost. Questo passo essenziale permette all’aria di circolare, incoraggiando i batteri aerobi a prosperare e neutralizzando eventuali cattivi odori. Infine, valuta il rapporto tra materiali verdi e marroni: se hai troppi materiali verdi, aggiungi più materiali marroni per ristabilire l’equilibrio tra verde e marrone.

Consigli per un compostaggio efficace

Per garantire un compostaggio di successo e privo di odori, ecco alcuni trucchi per un buon compost. In primo luogo, è fondamentale scegliere i giusti ingredienti per compost. Usa scarti di frutta e verdura, baccelli di legumi, gusci d’uovo e materiali vegetali, mentre evita prodotti lattiero-caseari, carne e oli, che possono attirare parassiti e provocare odori. Inoltre, cerca di tagliare i materiali in pezzi più piccoli per facilitare la decomposizione. Un altro suggerimento è quello di monitorare la temperatura del compost; una miscela sana può raggiungere temperature di 60-70°C, il che aiuta a uccidere patogeni e semi di erbacce. Infine, ricorda di essere paziente: il compostaggio può richiedere tempo, ma il risultato finale ne varrà sicuramente la pena.

Tommaso Grimaldi

Botanico

Ricercatore universitario e appassionato collezionista di piante rare. Divulga le meraviglie del regno vegetale, offrendo consigli esperti sulla cura di specie esotiche e sulla conservazione della flora.

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